Se lo zucchero sia dannoso o benefico per il nostro organismo è una domanda che si pongono in molti. Certamente un consumo eccessivo può compromettere il nostro stato di salute generale e favorire l’insorgenza di numerose malattie.

A partire dalla colazione, contando tutti gli spuntini, il caffè dopo pranzo o la tisana della sera, vi siete mai chiesti quanto zucchero ingeriamo nella nostra vita di tutti i giorni? E qual è il limite massimo suggerito per preservare al meglio la nostra salute?

Quanto zucchero dovremmo ingerire ogni giorno? Ce lo svela l’Oms

L’Oms, Organizzazione Mondiale della Sanità, aggiorna periodicamente le sue linee guida per aiutarci a tenere sotto controllo la quantità di zucchero che assumiamo più o meno consapevolmente. Per un adulto normopeso il limite massimo suggerito è di 25 grammi, il corrispettivo di quattro cucchiaini (maggiori dettagli: corrieretv)

Purtroppo però quando parliamo di zucchero, non ci riferiamo esclusivamente a quello da cucina che aggiungiamo alle nostre pietanze, rientrano nella categoria anche gli zuccheri che vengono aggiunti durante la preparazione industriale di cibi e bevande e quelli naturalmente contenuti in alimenti come il miele, gli sciroppi o i succhi di frutta.
Sapevate per esempio che un cucchiaio di ketchup contiene quasi 4 grammi di zucchero e che una lattina di aranciata o di cola può arrivare a contenerne fino a 35?
Ecco allora che non superare il limite massimo giornaliero suggerito, può risultare più difficile del previsto.

Perché scegliere il miele al posto dello zucchero?

Fare attenzione alla quantità di zucchero presente nella nostra dieta è tanto importante quanto impegnativo. Nel tentativo di diminuirne il consumo, oltre a rinunciare alle bevande gassate o al dolcetto di troppo, possiamo provare a sostituire anche quello che usiamo per dolcificare tè, caffè o macedonia di frutta. A questo scopo il miele può rappresentare un valido alleato.
Sebbene anch’esso contenga una quantità elevata di fruttosio e glucosio, essendo più dolce del normale zucchero da cucina, possiamo usarne meno. Il miele inoltre contiene al suo interno vitamine, minerali e antiossidanti utili al nostro organismo.

La qualità da preferire se vogliamo dolcificare il caffè è l’acacia, un miele molto fine che non ne altera il sapore. Per dolcificare tè e tisane, invece, possiamo optare per il millefiori di montagna o di primavera, perfetti per esaltare l’intensità sia del sapore sia del profumo delle bevande.
Non solo, al composto di zucchero e limone di cui ci si serve abitualmente per dolcificare la macedonia, prediligere il miele significa diminuire lo zucchero (dal momento che possiamo usarne meno) e conservare la frutta più a lungo. L’acidità del miele, infatti, è superiore a quella del limone e permetterà alla nostra frutta di conservarsi meglio e di più.

Attenzione: ciascuno di questi consigli è di carattere meramente informativo. Prima di iniziare qualsiasi forma di dieta, è opportuno rivolgersi al proprio medico curante.

Photo: Sonja Langford

Leave a comment

daDA Miele Società Semplice Agricola
strada Moncalvo 7
10020 Casalborgone (TO)
tel. 333-1000418
E-mail: info@dadamiele.it

Home       Blog         Contatti

daDA Miele S.S.Agricola P.Iva 11745870011 © 2018. | Honey Packaging Design by BSide Arts